10/02/2012
La fine del mondo dal punto di vista scientifico
Fine dell'umanità
Da un punto di vista
antropocentrico, l'estinzione dell'uomo o la fine della sua civiltà equivarrebbero alla fine del mondo. Queste eventualità dal punto di vista scientifico potrebbero verificarsi per varie cause naturali e artificiali, come una pandemia estremamente letale, oppure la compromissione della biosfera a causa dell'inquinamento e della sovrappopolazione, o ancora il verificarsi di una guerra nucleare (come una terza guerra mondiale atomica).
La regressione della civiltà con perdita di buona parte della odierna tecnologia potrebbe inoltre avvenire per varie cause. Ad esempio una massiccia espulsione di massa coronale solare, colpendo l'atmosfera con particelle cariche, potrebbe provocare un potentissimo impulso elettromagnetico - del tipo che si verificò sul cielo del Québec nel 2000 e nell'intero nordamerica nel 1859, ma su una scala molto più ampia - tale da distruggere tutte le infrastrutture elettriche. Un evento di grande portata potrebbe causare l'esplosione di trasformatori della rete elettrica, con conseguente collasso della rete elettrica, seguita da tutti i possibili danni connessi alla mancanza di elettricità: perdita di refrigerazione degli alimenti, collasso del sistema di regolazione del transito stradale, collasso della rete dei cellulari, di telefoni, di internet e di tutti i computer, compromissione delle trasmissioni radiotelevisive, panico, disordini, atti di violenza generalizzata.
Distruzione chimica, fisica o biologica della biosfera
La vita sulla
Terra potrebbe essere compromessa da uno di questi fenomeni:
Impatto astronomico (collisione di un grosso meteoroide, asteroide, cometa, o altra classe di oggetto celeste contro la Terra): l'energia rilasciata dall'impatto ucciderebbe istantaneamente gran parte delle forme di vita in un raggio di svariati chilometri, mentre le polveri sollevate oscurerebbero il cielo per anni causando il crollo delle temperature e l'interruzione della catena alimentare. I violenti sismi e maremoti colpirebbero gli insediamenti umani ed inoltre potrebbero esserci esalazioni venefiche: ad esempio sembra che l'impatto di Chicxulub, che estinse i dinosauri, abbia perforato la litosfera, e che, arrivando al mantello, abbia provocato un'enorme fuoriuscita di gas contenenti acido solforico, causando imponenti piogge acide. Gli asteroidi più pericolosi in quanto più vicini alla Terra (Near-Earth Objects) sono: AN10 1999[25]; 99942 Apophis[26]; 4179 Toutatis. I crateri da impatto più famosi sono Chicxulub, Meteor crater, cratere di Shiva, cratere di Vredefort.
Allargamento del buco dell'ozono: i raggi ultravioletti della radiazione solare ucciderebbero piante ed animali esposti ad essi
Collasso gravitazionale di una supergigante rossa, come Betelgeuse o Antares, e formazione di una stella di neutroni o di un buco nero; in seguito all'esplosione in supernova, la Terra sarebbe colpita da uno sciame di radiazioni gamma e beta nell'emisfero orientato verso la stella.
Effetto serra supermassivo (liberazione dei depositi fossili di metano contenuti nel permafrost).
Eruzione supermassiva: come la possibile eruzione del supervulcano Yellowstone Caldera (avvenuta 640.000 anni fa); o del sistema vulcanico Campi Flegrei-Vesuvio. Si ritiene che l'ultima super-eruzione sia stata quella del lago Toba, avvenuta circa 75.000 anni fa. Geologicamente, in base alla quantità di basalto calcolata, la più massiccia è stata quella dei Trappi del Deccan in India, avvenuta circa 63 milioni di anni fa.
Estinzione di una specie di insetti chiave per la vita delle piante che si riproducono mediante impollinazione (si cita l'esempio delle api) e conseguente crisi dell'approvvigionamento alimentare per l'uomo.
Glaciazione globale.
Una guerra nucleare globale, (ma forse anche un'estesa guerra nucleare locale in inverno zone sub-tropicali, ad esempio tra India e Pakistan) visto l'elevato potenziale degli arsenali nucleari, causerebbe la distruzione mutua assicurata dei contendenti e un fallout nucleare con conseguente inverno nucleare. Su Wikipedia in italiano trovate:
Guerra nucleare
Macchina del giudizio universale
Mutua distruzione assicurata
Primo colpo nucleare
Pioggia acida estesa a livello globale.
Distruzione della litosfera e del pianeta Terra
Eventi d'impatto di asteroidi, comete, planetesimi e nanopianeti con energia cinetica molto superiore a Chicxulub.
Fuoriuscita del pianeta Mercurio dalla sua orbita ed impatto (estremamente improbabile) contro la Terra.
Cattura della Terra da parte di un buco nero o di una stella errante nella galassia.
Supernova: Esplosione di una stella nova nelle vicinanze del Sistema Solare.
Distruzione del Sole
Fine del Sole per esaurimento dei combustibili da fusione idrogeno ed elio, successiva espansione a gigante rossa, ed infine collasso gravitazionale, previsto dagli astrofisici tra 5 miliardi di anni.
Distruzione della Via Lattea
La collisione della nostra galassia (la Via Lattea), contro la galassia di Andromeda è prevista matematicamente dall'astrofisica entro 3,5 miliardi di anni. Tuttavia questa eventualità si tradurrebbe più che altro in una fusione "indolore" fra le due galassie piuttosto che un generale impatto fra le stelle delle stesse.
Fine delle stelle della nostra Galassia, per esaurimento dei combustibili da fusione nucleare idrogeno, elio e boro.
Inversione del campo magnetico terrestre
I poli magnetici della Terra si invertono (all’incirca ogni 200/300 000 anni), con conseguenze che ovviamente non sono spiegabili se non in via teorica.
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